By 24 Giugno 2010 4 Comments

La scelta del pediatra

baby

Il pediatra è quella figura che accompagnerà o, per lo meno, dovrebbe accompagnare il nostro bambino fino alla pubertà…un ruolo piuttosto importante, no?!

Per questo poco prima della nascita della Birba mi sono informata un po’ su quale potesse essere un buon pediatra per noi ed alla fine della mia indagine tra amici e conoscenti avevo una piccola rosa di nomi consigliati tra cui scegliere.
Ecco, il termine “scelta” si è rivelato, almeno nella mia esperienza, quantomeno inesatto. Infatti, al momento della fatidica decisione, fatta pochi giorni dopo la nascita della bambina, non solo non era disponibile nessuno dei pediatri di cui avevo i nominativi, ma in pratica è venuto fuori che in tutta Firenze c’erano pochissimi pediatri con posti “vacanti”.

È stata una vera delusione, specialmente considerando che il pediatra “scelto” dovrebbe essere il medico di riferimento per il proprio figlio per così tanti anni.

Ma come si sceglie il pediatra?

Per sapere i nominativi dei pediatri disponibili (ovvero che hanno possibilità di prendere nuovi assistiti) dovrete rivolgervi all’anagrafe sanitaria, dove vi consegneranno una lista di tutti i pediatri del Comune. Va considerato inoltre che ogni pediatra può seguire solo un certo numero di bambini, in parte italiani e in parte stranieri.

L’anagrafe sanitaria a Firenze si trova ad esempio all’ASL di via Gabriele d’Annunzio.

Alla luce della mia esperienza consiglio di andare all’anagrafe e farvi dare la lista in modo da poterla consultare e vedere quali e quanti medici ad esempio ci sono nel vostro quartiere o in una zona a voi comoda.

Ho trovato anche una lista online la trovate qui http://www.pediatriadifamiglia.net/ (ASL 10 e 11). Come già detto, considerate che non tutti i medici che trovate nell’elenco avranno posti liberi.

Comunque sia solo all’ anagrafe sanitaria sapranno dirvi in tempo reale la disponibilità o meno di un certo pediatra in quel momento.

Alla nascita del bambino, muniti del suo codice fiscale, potrete quindi recarvi di nuovo all’ anagrafe sanitaria, verificare i medici effettivamente disponibili in quel momento e quindi decidere il pediatra di base. A questo punto non vi resterà che andare a conoscerlo, sperando di aver fatto una buona scelta*!

Il libretto pediatrico

Una volta scelto il pediatra, all’anagrafe sanitaria vi consegneranno anche il libretto pediatrico, una sorta di libricino nel quale il medico che segue il vostro bambino appunterà tutto ciò che riguarda la sua salute, dalle malattie alle vaccinazioni, fino alle eventuali allergie.
È importante conservare il libretto pediatrico con attenzione perché unico: guai a perderlo! Piuttosto fatene delle fotocopie via via.
Oltre al libretto pediatrico si riceve poi il tesserino sanitario cartaceo del bimbo.

*P.S. Se la prima scelta non fosse stata delle migliori, è bene sapere che si può sempre cambiare. A noi è successo proprio così. 🙂

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About the Author:

Dal 2010 sto riscoprendo la mia città dal punto di vista dei bambini e delle famiglie e, non ultimo, sto imparando il mestiere di mamma, tra gioie ed impazzimenti. Sono blogger, copywriter e social media manager freelance. Mi nutro di storie, sogni, sorrisi e...una buona dose quotidiana di zuccheri!

4 Comments on "La scelta del pediatra"

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  1. claudia ha detto:

    salve, sto cercando un pediatra zona campo marte -fi- un po’più specializzato per malattie neuromuscolari, per il mio bimbo che ha una tracheo con ventilatore e una peg.mi sapete consigliare? grazie

  2. francine ha detto:

    Buonasera, questo messaggio solo per dare la mia testimonianza sulla scelta del pediatra.
    La mia esperienza è decisamente negativa. Abbiamo scelto il pediatra per la vicinanza a casa e perché nessuno di quelli consigliati e desiderati erano disponibili. I pediatri sono pochi, molti sono anziani, e non hanno ne tempo ne voglia di rispondere alle mille domande che una neo-mamma ha da fare… in somma ti devi come sempre arrangiare!!! Adesso che siamo nella fase dello svezzamento, tu mamma, puoi morire, si limitano dare una due indicazioni sul tipo di menù da fare, ma se hai difficoltà ti arrangi, gli scocci pure con i tuoi dubbi e le tue preoccupazioni. In realtà non sono prepararti sull’alimentazione dei bambini…
    Per non parlare dell’ultima visita, la visita dei 7 mesi dove durante il controllo al mio maschietto di punto in bianco, inaspettatamente ha tirato giù il prepuzio del pisolino del mio bambino!!!
    Per di più consigliandomi di farlo ogni tanto anche a casa. Al mio stupore, e mostrandogli riluttante mi ha detto di farlo fare a mio marito!
    Il giorno dopo il pisellino di mio figlio era pieno di ferite.
    Sono così incazzata!
    Mi sono confrontata con altre mamme di maschietti e nessuno si è permesso di fare un gesto del genere senza chiedere.
    Per non parlare che mio marito sminuisce… e questo mi fa incazzate ancora di più.
    E’ arrivata l’ora di cambiare il pediatra. Peccato che sono punto a capo perché i due o tre che vorrei scegliere sono tutti occupati. e sono mesi che sto provando a cambiare visto che doveva essere una soluzione temporanea.
    Sono arrivata a pensare che dovrò andare privatamente.
    Voi cosa fareste al posto mio?! Grazie.

    • Cristina ha detto:

      Ciao Francine, anche la mia prima scelta si è rivelata ben presto pessima. Dopo 4-5 incontri ho cambiato pediatra. Ho chiesto consiglio alle amiche e ho cambiato andando prima privatamente e poi, quando si è liberato un posto, entrando come pazienti normali. Non so se sia una prassi consueta, ma almeno per noi è stato così.

  3. francine ha detto:

    Grazie Cristina, in effetti farò così perché non abbiamo altra scelta. Tutti i giorni guardo se si libera un posto da due tre pediatri selezionati ma niente…
    Ti ringrazio nuovamente del tuo contributo. Saluti, fR

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